lunedì 18 novembre 2013

La Vera Storia

Uno dei metodi usati dal potere per commettere i propri misfatti e mantenere il controllo su tutto è stato quello di nascondere gli eventi, falsare le verità, zittire innocenti che avevano l'unica colpa di sapere o di voler conoscere. 
Ma la storia Vera è memorizzata nel DNA della vita, nella memoria cellulare oltre che in quella cerebrale. 
Ogni cosa conosce il passato, tutto parla di esso. 
Nascondere la montagna tra le nebbie è possibile, ma su in cima, la dove soffiano i venti liberi dalle costrizioni, la luce brilla imperturbabile. 


http://m.youtube.com/watch?v=IeXnjnxMshc&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DIeXnjnxMshc

sabato 9 novembre 2013

REIKI = ENERGIA DEL MONDO DEI MORTI

http://www.youtube.com/watch?v=jgEL-f_Mc70


















Un esperto di ideogrammi giapponese mi disse che la vera traduzione della parola Reiki era "ENERGIA DEI MORTI".

Adesso dopo un bel po di ricerche metto un punto definitivo a questa storia premettendo che rimane comunque il mio punto di vista frutto di ricerche e sperimentazioni personali.

Innanzi tutto tutti gli esperti del settore dicono che il Reiki è l'energia dell'universo, se provate ad informarvi in giro sul significato letterale: REI vuol dire SPETTRO, REIKAI è il MODO DEGLI SPETTRI, REIGYOO vuol dire BARA, e REIGYOOSHA è il CARRO FUNEBRE.

Da nessuna parte si trova un motivo per tradurre Reiki con energia dell'universo, che si direbbe semmai "UCHUU NO KI", potete controllare sul dizionario giapponese Shogakukan.
E' comunque vero che in Giappone gli spettri possono avere un significato meno oscuro che da noi, perché c'è il culto degli antenati, che vengono venerati e aiutati dalle preghiere dei lori discendenti ancora in vita.
Viene offerto loro del cibo, luce delle candele, incenso, aromi e preghiere.
Se tra gli antenati vi è qualche spirito evoluto, può può essere che il parente che a loro si collega ottenga, per se o per gli altri, dei benefici nelle attività taumaturgiche.
Questo perché sono i "tuoi spettri" a cui chiedi aiuto, i tuoi parenti insomma.

Ma se con rituali di cui non conosci il significato, ti colleghi al mondo degli spettri e chiedi aiuto con simboli che non padroneggi, trovi milioni di spettri desiderosi di "attaccarsi" a te, per darti sollievo fisico in cambio della tua energia vitale.
Non importa che tu sia convinto di essere sostenuto dall'universo, il mondo oscuro si sostiene per mezzo dell'inganno, praticamente dall'inizio dei tempi.

Per darti dipendenza dalla pratica, un aiuto te lo danno anche, in modo che tu sia invogliato a collegarti a loro.
Il prezzo però è la pace interiore, che gli spettri non hanno e che l'operatore perderà per sempre se continua a collegarsi.
Se qualche tuo conoscente pratica queste cose, raggiunge la pace interiore e il distacco dalla sofferenza, avvisatemi sarebbe per me una novità, non ne ho mai trovati!!!
Una volta una maestra di Reiki fece di tutto per convincermi che tutto quello che dicevo era sbagliato e che lei faceva del bene... poi le ho chiesto ma come andava in famiglia??? Da quando praticava Reiki Il marito aveva avuto Ictus, e adesso sta sempre male, aveva avuto un aborto spontaneo e altri suoi famigliari stavano malissimo... non lo so le ho detto, ti serve altro per capirlo??? Niente non ci credeva...



giovedì 16 maggio 2013

IL CREDO JEDI

Binary Sunset Extended - Star Wars Soundtrack 



Io sono un Jedi, uno strumento di pace;
Dove c'è odio io porterò amore;
Dove è offesa, il perdono;
In caso di dubbio, la fede;
Dove è disperazione, la speranza;
Dove c'è tenebra, luce;
E dove c'è tristezza, gioia.
Io sono un Jedi.
Non potrò mai chiedere così tanto da essere consolato quanto di consolare;
Di essere compreso, quanto a comprendere;
Di essere amato quanto di amare;
Perché è nel dare che si riceve;
E 'perdonando che si è perdonati;
Ed è morendo che si risuscita a vita eterna.
La Forza è sempre con me, perché io sono un Jedi.



Nota: Il credo è stato adattato dalla preghiera di Francesco d'Assisi.


giovedì 2 maggio 2013

UNA LEGGENDA INDIANA

Gandalf - Shining Light 
http://www.youtube.com/watch?v=y5GtgaY8whg

Si dice che l'aquila viva fino a 70anni, ma perchè ciò accada, intorno ai 40anni, deve prendere una decisione seria e difficile.
A questa età i suoi artigli sono lunghi e flessibili, e non riescono più ad afferrare le prede di cui si nutre. Il suo becco, allungato ed appuntito, si incurva. Le ali, invecchiate ed appesantite dalle penne assai ingrossate, puntano contro il petto. Volare è ormai difficile
Ora l'aquila ha solo due alternative: o si lascia morire, o affronta un doloroso processo di rinnovamento, lungo ben 150 giorni.
Volerà allora in cima ad una montagna, si ritirerà su un nido inaccessibile, addossato ad una parete rocciosa, un luogo dai cui potrà fare ritorno con un volo piano e sicuro.
Trovato questo luogo, l'aquila comincia a sbattere il becco sulla parete fino a staccarlo, affrontando con coraggio il dolore di tale operazione.
Passate alcune settimane, le ricrescerà un nuovo becco. Con questo, strapperà uno ad uno, incurante del dolore, i vecchi artigli. Quando ricresceranno i nuovi artigli, con questi e con il becco, strapperà dal suo corpo tutte le penne, una ad una.
Quando rinasceranno le nuove penne essa, nuova aquila rinata, si   lancerà sicura nel volo e di rinnovamento e ricomincerà a vivere per altri 30 anni...


martedì 30 aprile 2013

CHE COS'E' LA GNOSI


Al contrario di ciò che scrive Wikipedia e di come la pensano molti altri, la Gnosi non è una religione e nemmeno un movimento filosofico; letteralmente significa Conoscenza, ma conoscenza di cosa? 
Conoscenza e Coscienza del proprio sé e della propria esistenza.
Molti la identificano come una corrente di pensiero chiamata gnosticismo ma questo non le rende giustizia perché il solo fatto di "de-finirla" sotto uno schema di parole e di dottrine esoteriche le fa  perdere la sua essenza basata sull'esperienza diretta e quella purtroppo non può essere raccontata ma solamente vissuta, il resto sono solo un mezzo e non il fine.
Gli gnostici sono sempre stati individui diversi dal comune, sono persone indipendenti e rivoluzionari, sanno benissimo che sono nati in "catene" e avvertono che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Sono tutti coloro che sono alla ricerca di Dio, cercano la ragione della propria esistenza e quale sia la sua relazione con l'universo che li circonda.
Sono individui che cercano la "libertà" attraverso la conoscenza di sé stessi e che col tempo sono stati chiamati "gnostici".


POTENZIAMO L'INTUIZIONE


"Mind Heist: The Birth Of An Idea"
 http://www.youtube.com/watch?v=LGf6vhv-Ipg

Che cos'è l'intuizione? Chi la possiede? Da dove arriva? Si può diventare più intuitivi? Da cosa si deduce la capacità intuitiva?
L'intuizione sta alla base della creatività e della capacità di rendersi conto di ciò che "accade" e  prendere una decisione.
Chi la possiede abbandona con facilità un percorso che porta in un vicolo cieco e rincorre solo quello che gli sembra più costruttivo e innovativo.
L'intuito pesca sovente da un capitale di conoscenze ed esperienze, accumulato nell'arco degli anni ed ecco un lampo di genio, l'incursione di un pensiero laterale, che apre un nuovo sentiero, un'alternativa mai tentata prima, una scorciatoia che fa guadagnare tempo e risparmiare fatica.
In pratica un vero e proprio "fiuto naturale" che la persona intuitiva possiede e che sfrutta a vantaggio di sé e degli altri anche se a volte trova resistenze da parte di chi intuitivo non lo è.
Per crearne le condizioni favorevoli serve tanta calma e riflessione.
Per far si che ciò accada bisogna che la mente sia vuota, passiva, non influenzabile da fattori esterni ed emotivi, una mente che non "reagisce" automaticamente agli stimoli ma che "agisce" in maniera strategica alle situazioni, consapevolmente. Ed è qui che comincia il vero e proprio lavoro su sé stessi, un percorso di vita fatto di auto osservazione, pratiche e addestramento, a quel punto l'intelletto non funziona più come organo di conoscenza ma come strumento di pura ricezione ed interpretazione di fenomeni inconsci, le percezioni divengono acutissime ed è facile trovare la soluzione a problemi che angustiavano da giorni o ad imprevisti immediati.
Per capire se siamo persone intuitive dobbiamo osservare come siamo usciti da situazioni complicate lungo la vita, se siamo stati tranquilli di fronte al caos, come abbiamo saputo approfittare di un "la" colto al volo, tra una serie di imput interni ed esterni; in pratica da come ce la caviamo in momenti difficili.
Per concludere è bene fare chiarezza su una cosa: l'intelligenza non è intuizione... L'intelligenza è la capacità di collegare "punti" tra loro, mentre l'intuizione è la possibilità di percepire nuove strade e nuovi "punti".




lunedì 29 aprile 2013

DREAM TIME

Spirit of Meditation - Native Didgeridoo 
http://www.youtube.com/watchv=QzMsoz4XIkM&playnext=1&list=PL43457CAAC53BACBC&feature=results_main

Un proverbio degli aborigeni australiani afferma che colui che perde i suoi sogni, perde se stesso.
Questo perché la mitologia di quel popolo è tutta pervasa dalla nozione del "tempo del sogno" o "dreamtime", percepito come la vera dimensione della realtà, anteriore a quella storica e materiale; più precisamente il "tempo del sogno" corrisponde all'epoca antecedente alla creazione del mondo, quando le creature sognanti cantavano tutto il creato, per cui il mondo altro non è che la risultante di un tessuto musicale fatto come direbbe Shakespeare della stessa sostanza dei sogni.



Per rendere il concetto un po più accessibile ai profani si può tranquillamente affermare che sognare o come in questo caso pensare di realizzare una "cosa", qualsiasi essa sia, dalla più piccola alla più grande, in qualche modo deve essere prima pensata per poi essere realizzata.
L'idea o l'archetipo della cosa pensata noi non la vediamo ma occuperà da qualche parte uno spazio, giusto? Avrà una durata o tempo di vita e sopratutto avrà un'energia per poter sopravvivere...
Questo luogo così astratto e sottile ha tanti nomi ma in questo caso è il Dreamtime degli aborigeni australiani.
"Chi" e "Come" hanno poi realizzato tutto il resto è un'altra storia...




DI COSA ABBIAMO BISOGNO


Sunshine Soundtrack Kaneda's Death, Pt. 2 (Adagio In D Minor) 
http://www.youtube.com/watch?v=SMVik3EFVn4

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la possibilità di scegliere senza condizionamenti.
La possibilità di scegliere è la più grande libertà che abbiamo, tolto questo siamo tutti schiavi. E forse il problema, la più grande illusione è credere di essere libero quando non lo sei.
Viviamo in un momento di grande cambiamento, inseguiamo un ritmo sempre più accelerato, non c'è mai tempo, non è mai abbastanza... Sono pochi ormai che hanno tempo di farsi le fatidiche domande in grado di farci crescere: chi siamo? dove siamo? da dove arriviamo? dove andiamo?
Il mio obbiettivo è cercare di rompere schemi mentali, cercare di instillare nella testa di chi è pronto un'idea nuova, un concetto di vita nuovo.
Se riusciamo ad aprire la nostra mente, ad accettare che tutto ciò che non conosciamo forse è la chiave di lettura per la nostra evoluzione, una chiave per entrare in un mondo diverso senza nessun compromesso. Se siamo pronti ad accettare dimensioni di vita nuova, cultura nuova, sapori nuovi, possiamo completamente rivoluzionare la nostra esistenza, possiamo vivere senza paura, possiamo vivere con l'amore, con l'armonia, con beatitudine e con la grazia.
Vogliamo esplorare concetti di vita nuovi che sono stati completamente evitati dalla nostra cultura? Vogliamo penetrare il tempio del mistero? Vogliamo riconoscere la nostra anima?
Non dobbiamo morire fisicamente per evolvere, possiamo essere qui presenti, uniti per accogliere questa grande magia che si chiama VITA.