martedì 30 aprile 2013

CHE COS'E' LA GNOSI


Al contrario di ciò che scrive Wikipedia e di come la pensano molti altri, la Gnosi non è una religione e nemmeno un movimento filosofico; letteralmente significa Conoscenza, ma conoscenza di cosa? 
Conoscenza e Coscienza del proprio sé e della propria esistenza.
Molti la identificano come una corrente di pensiero chiamata gnosticismo ma questo non le rende giustizia perché il solo fatto di "de-finirla" sotto uno schema di parole e di dottrine esoteriche le fa  perdere la sua essenza basata sull'esperienza diretta e quella purtroppo non può essere raccontata ma solamente vissuta, il resto sono solo un mezzo e non il fine.
Gli gnostici sono sempre stati individui diversi dal comune, sono persone indipendenti e rivoluzionari, sanno benissimo che sono nati in "catene" e avvertono che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Sono tutti coloro che sono alla ricerca di Dio, cercano la ragione della propria esistenza e quale sia la sua relazione con l'universo che li circonda.
Sono individui che cercano la "libertà" attraverso la conoscenza di sé stessi e che col tempo sono stati chiamati "gnostici".


POTENZIAMO L'INTUIZIONE


"Mind Heist: The Birth Of An Idea"
 http://www.youtube.com/watch?v=LGf6vhv-Ipg

Che cos'è l'intuizione? Chi la possiede? Da dove arriva? Si può diventare più intuitivi? Da cosa si deduce la capacità intuitiva?
L'intuizione sta alla base della creatività e della capacità di rendersi conto di ciò che "accade" e  prendere una decisione.
Chi la possiede abbandona con facilità un percorso che porta in un vicolo cieco e rincorre solo quello che gli sembra più costruttivo e innovativo.
L'intuito pesca sovente da un capitale di conoscenze ed esperienze, accumulato nell'arco degli anni ed ecco un lampo di genio, l'incursione di un pensiero laterale, che apre un nuovo sentiero, un'alternativa mai tentata prima, una scorciatoia che fa guadagnare tempo e risparmiare fatica.
In pratica un vero e proprio "fiuto naturale" che la persona intuitiva possiede e che sfrutta a vantaggio di sé e degli altri anche se a volte trova resistenze da parte di chi intuitivo non lo è.
Per crearne le condizioni favorevoli serve tanta calma e riflessione.
Per far si che ciò accada bisogna che la mente sia vuota, passiva, non influenzabile da fattori esterni ed emotivi, una mente che non "reagisce" automaticamente agli stimoli ma che "agisce" in maniera strategica alle situazioni, consapevolmente. Ed è qui che comincia il vero e proprio lavoro su sé stessi, un percorso di vita fatto di auto osservazione, pratiche e addestramento, a quel punto l'intelletto non funziona più come organo di conoscenza ma come strumento di pura ricezione ed interpretazione di fenomeni inconsci, le percezioni divengono acutissime ed è facile trovare la soluzione a problemi che angustiavano da giorni o ad imprevisti immediati.
Per capire se siamo persone intuitive dobbiamo osservare come siamo usciti da situazioni complicate lungo la vita, se siamo stati tranquilli di fronte al caos, come abbiamo saputo approfittare di un "la" colto al volo, tra una serie di imput interni ed esterni; in pratica da come ce la caviamo in momenti difficili.
Per concludere è bene fare chiarezza su una cosa: l'intelligenza non è intuizione... L'intelligenza è la capacità di collegare "punti" tra loro, mentre l'intuizione è la possibilità di percepire nuove strade e nuovi "punti".




lunedì 29 aprile 2013

DREAM TIME

Spirit of Meditation - Native Didgeridoo 
http://www.youtube.com/watchv=QzMsoz4XIkM&playnext=1&list=PL43457CAAC53BACBC&feature=results_main

Un proverbio degli aborigeni australiani afferma che colui che perde i suoi sogni, perde se stesso.
Questo perché la mitologia di quel popolo è tutta pervasa dalla nozione del "tempo del sogno" o "dreamtime", percepito come la vera dimensione della realtà, anteriore a quella storica e materiale; più precisamente il "tempo del sogno" corrisponde all'epoca antecedente alla creazione del mondo, quando le creature sognanti cantavano tutto il creato, per cui il mondo altro non è che la risultante di un tessuto musicale fatto come direbbe Shakespeare della stessa sostanza dei sogni.



Per rendere il concetto un po più accessibile ai profani si può tranquillamente affermare che sognare o come in questo caso pensare di realizzare una "cosa", qualsiasi essa sia, dalla più piccola alla più grande, in qualche modo deve essere prima pensata per poi essere realizzata.
L'idea o l'archetipo della cosa pensata noi non la vediamo ma occuperà da qualche parte uno spazio, giusto? Avrà una durata o tempo di vita e sopratutto avrà un'energia per poter sopravvivere...
Questo luogo così astratto e sottile ha tanti nomi ma in questo caso è il Dreamtime degli aborigeni australiani.
"Chi" e "Come" hanno poi realizzato tutto il resto è un'altra storia...




DI COSA ABBIAMO BISOGNO


Sunshine Soundtrack Kaneda's Death, Pt. 2 (Adagio In D Minor) 
http://www.youtube.com/watch?v=SMVik3EFVn4

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la possibilità di scegliere senza condizionamenti.
La possibilità di scegliere è la più grande libertà che abbiamo, tolto questo siamo tutti schiavi. E forse il problema, la più grande illusione è credere di essere libero quando non lo sei.
Viviamo in un momento di grande cambiamento, inseguiamo un ritmo sempre più accelerato, non c'è mai tempo, non è mai abbastanza... Sono pochi ormai che hanno tempo di farsi le fatidiche domande in grado di farci crescere: chi siamo? dove siamo? da dove arriviamo? dove andiamo?
Il mio obbiettivo è cercare di rompere schemi mentali, cercare di instillare nella testa di chi è pronto un'idea nuova, un concetto di vita nuovo.
Se riusciamo ad aprire la nostra mente, ad accettare che tutto ciò che non conosciamo forse è la chiave di lettura per la nostra evoluzione, una chiave per entrare in un mondo diverso senza nessun compromesso. Se siamo pronti ad accettare dimensioni di vita nuova, cultura nuova, sapori nuovi, possiamo completamente rivoluzionare la nostra esistenza, possiamo vivere senza paura, possiamo vivere con l'amore, con l'armonia, con beatitudine e con la grazia.
Vogliamo esplorare concetti di vita nuovi che sono stati completamente evitati dalla nostra cultura? Vogliamo penetrare il tempio del mistero? Vogliamo riconoscere la nostra anima?
Non dobbiamo morire fisicamente per evolvere, possiamo essere qui presenti, uniti per accogliere questa grande magia che si chiama VITA.