lunedì 29 aprile 2013

DREAM TIME

Spirit of Meditation - Native Didgeridoo 
http://www.youtube.com/watchv=QzMsoz4XIkM&playnext=1&list=PL43457CAAC53BACBC&feature=results_main

Un proverbio degli aborigeni australiani afferma che colui che perde i suoi sogni, perde se stesso.
Questo perché la mitologia di quel popolo è tutta pervasa dalla nozione del "tempo del sogno" o "dreamtime", percepito come la vera dimensione della realtà, anteriore a quella storica e materiale; più precisamente il "tempo del sogno" corrisponde all'epoca antecedente alla creazione del mondo, quando le creature sognanti cantavano tutto il creato, per cui il mondo altro non è che la risultante di un tessuto musicale fatto come direbbe Shakespeare della stessa sostanza dei sogni.



Per rendere il concetto un po più accessibile ai profani si può tranquillamente affermare che sognare o come in questo caso pensare di realizzare una "cosa", qualsiasi essa sia, dalla più piccola alla più grande, in qualche modo deve essere prima pensata per poi essere realizzata.
L'idea o l'archetipo della cosa pensata noi non la vediamo ma occuperà da qualche parte uno spazio, giusto? Avrà una durata o tempo di vita e sopratutto avrà un'energia per poter sopravvivere...
Questo luogo così astratto e sottile ha tanti nomi ma in questo caso è il Dreamtime degli aborigeni australiani.
"Chi" e "Come" hanno poi realizzato tutto il resto è un'altra storia...




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